In occasione del settecentenario della morte del poeta Dante Alighieri e del Dantedì, giornata dedicata al Sommo che viene celebrata proprio il 25 marzo, alcuni dei ragazzi partecipanti al progetto scolastico del liceo Chiabrera, “Savona inArte”, hanno deciso di realizzare un video dedicato alla citazione dantesca di Noli nel IV canto del Purgatorio. Nei versi 25, 26, e 27, infatti, i ripidi pendii del borgo ligure vengono paragonati alla discesa dalla rocca di Sanleo, nei pressi di San Marino, al Bismantova, monte dell’appennino emiliano e al Cacume, nei pressi di Frosinone. Tuttavia la loro impervietà non è nulla a confronto con quella che Dante incontra durante l’ascesa al Purgatorio, che necessiterebbe addirittura di un paio di ali per poter volare.

Ancora oggi questo borgo regala un’atmosfera molto suggestiva anche grazie ai tipici carüggi e alle sue torri medievali in mattoni rossi, tra le quali sicuramente spiccano la Torre del Comune, la Torre della Marina, la Torre del
Papone e la Torre del Canto. Indubbiamente però la costruzione più simbolica di questo luogo è il Castello di Monte Ursino, una fortificazione medievale ancora in ottime condizioni che conserva tutto lo splendore di un tempo. La costruzione abbraccia la collina adiacente al centro abitato e gode di una vista mozzafiato sulle coste del Mar Ligure.

Inoltre, poco fuori dalle mura, possiamo ammirare un altro gioiellino di architettura medievale, ovvero la Cattedrale di San Paragorio, costruita in stile romanico intorno all’XI secolo, sopra ad una precedente chiesa paleocristiana. Questo borgo è uno dei pochi rimasti ad avere ancora pescatori locali che provvedono a portare ogni mattina pesce freschissimo catturato durante la notte. Infatti i fondali del mare su cui Noli si affaccia sono abbondantemente abitati appunto da pesci, ma anche da calamari e altre creature che li rendono, inoltre, particolarmente adatti ad attività di avvistamento subacqueo.

La baia riparata dai venti, l’odore del mare, l’architettura tipica medievale con vicoletti, ciottolati e resti di antiche case-torri rendono questo posto davvero magico, offrendo una bellezza unica che unisce mare e montagna in un equilibrio spettacolare che ha portato Noli ad ottenere, nel 2018, un riconoscimento prestigioso come quello della “Bandiera Blu”.

Non ci sorprende, quindi, che il poeta fiorentino durante il suo viaggio verso la Francia nel 1306 sia rimasto ammaliato dallo splendore di questo antico borgo marinaro che, allora come adesso, possiede davvero un’atmosfera magica.

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