Purtroppo, se si parla del re del pop, una delle prime cose che vengono alla mente è chirurgia plastica, a causa delle innumerevoli operazioni subite durante gli anni. Dalla riduzione delle labbra e delle guance, al rimodellamento degli occhi e del naso. Questa sua inclinazione alla trasformazione chirurgica è stata ovviamente dai tabloid esagerata e sensazionalizzata, e dall’artista, invece, minimizzata. Quindi la domanda rimane: quante operazioni chirurgiche ha subito Michael Jackson?


Plastic Surgery :: True Michael JacksonIl primo incontro con le operazioni avviene nel 1979, quando a 21 anni si rompe il naso durante delle prove di danza ed è costretto a sottoporsi ad un intervento di rinoplastica, durante l’uscita del suo primo album solista Off The Wall, affidandosi da lì per molti anni al chirurgo Steven Hoefflin, che già ha lavorato su molte celebrità americane.

Il suo naso diventa leggermente più snello, ma senza cambiare radicalmente l’aspetto estetico del volto del cantante che, però, non è soddisfatto del risultato e lamenta problemi di respirazione che influirebbero sul canto.

Così, nell’81, tra il tour di Off The Wall e il lavoro in studio del celeberrimo Thriller, torna da Hoefflin che stavolta gli propone di lavorare in 2 interventi per diminuire il naso, stringendo le narici: gli interventi lasciano leggere cicatrici ai lati.


Dopo l’uscita dell’album Thriller, Jackson è in cima alle classifiche, ma non ancora soddisfatto del suo naso decide di ridurlo ulteriormente; siamo nell’’estate ‘83 e ne mostra il risultato nel videoclip di Say Say Say, in collaborazione con l’ex beatle Paul McCartney.

Nel gennaio ‘84 registra uno spot per Pepsi insieme agli altri membri dei Jackson Five a Los Angeles: un errore nel set pirotecnico dà fuoco ai capelli del cantante, causando ustioni di secondo grado sulla pelle del suo cranio. Così, alle porte del Victory Tour  dell’84, che vede tutti i Jackson Five insieme, Michael subisce ulteriori interventi dolorosi per ricucire il cuoio capelluto, riducendolo della grandezza di un palmo per mascherare la zona calva.

 

Aventuras na História · Dor permanente: Os 37 anos do trágico comercial que mudou a vida de Michael Jackson

Sono presenti in alcuni rarissimi filmati messi in rete solo ultimamente, delle immagini delle prove casalinghe di MJ per il Billie Jean Tour, con in testa delle medicazioni e una stecca chirurgica che gli attraversa il viso, ciò che suggerisce un probabile quarto intervento rinoplastico. ( link al video) RARE Never Before Seen Footage Of Michael Jackson Practicing His “Billie Jean” Routine In 1984

Durante il Victory Tour è infatti possibile notare come il suo naso sia leggermente più a punta, particolare che inizia pian piano a stonare con i lineamenti del volto naturale.

Incontro con i giornalisti durante il “Victory Tour”

Nell’ ’86 i problemi con il proprio aspetto per Jackson diventano evidenti, quando il 6 Maggio appare  alla conferenza stampa di Pepsi con degli occhiali da sole che cercano di nascondere un naso tumefatto e asimmetrico, e inizia ad apparire in pubblico con delle mascherine chirurgiche. Da lì dobbiamo aspettare luglio, quando viene fotografato al funerale di Vincent Minnelli con un naso nuovamente alterato e una  fossetta sul mento mai avuta prima.

Dopo l’uscita di BAD nell’87 diventa oggetto di varie parodie e di discussione sui principali magazine popolari negli USA, ma la sua dipendenza dalla chirurgia va avanti anche dopo la fine del tour promozionale.

Rirprese videoclip “Black or White”, nel naso sono evidenti le cicatrici

Il 14 Settembre del ’90 è riconosciuto con il premio “Michael Jackson Good Scout Humanitarian” a Los Angeles dove, anche qui, appare con degli occhiali da sole, di nuovo per delle complicazioni in un’operazione al naso, che ora è particolarmente pizzicato sulla punta ed estremamente sottile: queste complicazioni, per motivi medici, non possono essere coperte con del trucco, e lasciano evidenti le cicatrici.

Notando il piccolo successo al cuoio cappelluto con l’intervento dell’84,  decide di sottoporsi ad’ un altro intervento in quella zona per evitare  l’uso di parrucchini nel punto calvo causato dall’incidente pirotecnico. Decide per un intervento che prevede dei palloncini chirurgici da impiantare sotto il tessuto, che col tempo si gonfieranno per facilitare la cucitura della pelle non cicatrizzata al di sopra di essa, che verrà di seguito rimossa.

Il processo è talmente visibile che il cantante è costretto a indossare cappelli per tutto il periodo del trattamento, cappelli che diventeranno in parte simbolo della sua icona dei ’90. Più avanti però si scoprirà il macabro dettaglio che li indossasse anche per dormire.                                                          L’intervento tuttavia non va a buon fine, e continuerà ad affidarsi a parrucchini e tatuaggi per nascondere l’attaccatura dei capelli.


E’ il 2001 e MJ pubblica l’album Invincible, mostrandosi alle masse con un naso ormai irrecuperabile chirurgicamente dopo aver ormai rinunciato alla correzione per la sfiducia che inizia ad avere per i medici.

Jackson non riesce nemmeno più a respirare dal naso per quanto i canali respiratori sono stati ridotti e dalle immagini del periodo è evidente come il suo viso non abbia più una una forma naturale e sembri collassato su se stesso.
Dunque, quando la produzione gli chiede di scurire la sua pelle – nel frattempo schiarita tramite delicati interventi chirurgici  – e di usare un naso prostetico per le riprese del videoclip di “You Rock My World”, MJ si scandalizza a tal punto da distruggere il camerino e scoppia in lacrime per tutti gli anni di insicurezze sul suo aspetto.

Nel novembre 2002, durante un’apparizione alla Corte Suprema di Santa Maria per il presunto caso di pedofilia (da cui viene in seguito assolto), si presenta con una mascherina chirurgica che il giudice chiede di togliere, mostrando dei cerotti messi a seguito di un intervento per correggere i canali respiratori del naso. Le immagini fanno il giro del mondo.

Horrifying state of Michael Jackson's 'real' nose - 'exposed cartilage and no nostrils' - Mirror Online

Come è tipico per molte celebrità americane, lo perseguita la paura di invecchiare e diventa cliente abituale di Arnold Klein, dermatologo specializzato in chirurgia,  prima per cancellare le cicatrici dell’acne e quelle dovute all’intervento, in seguito per le iniezioni di botox e filler per rendere il suo viso più giovane.


Globe Rivista Novembre 18 2003 Michael JACKSON Principessa Diana 030821ame2 | eBayNel 2003 decide di sottoporsi ad un lifting completo che mostra al “Black Entertaiment Television” (BET), e al Radio Music Award, e di nuovo è prima pagina nei tabloid. Il suo dermatologo ha dichiarato che nei suoi ultimi anni di vita, Jackson ha provato a rendere il suo viso giovane ma cercando di renderlo il più possibile naturale. I suo naso era certo troppo piccolo ma iniziava a sembrare più naturale.

Ciò comportava forse un’accettazione della propria immagine da parte dell’artista, che però muore per un overdose di Propofol, un anestetico endovenoso, nel giugno 2009, all’ età di 50 anni.


Scompare così un’ icona della musica pop internazionale, dopo una vita passata tra le insicurezze fisiche date sia dalla somiglianza con il padre con cui ha sempre avuto un rapporto turbolento, sia dalle innumerevoli difficili circostanze alle quali ha dovuto far fronte una celebrità internazionale del suo calibro.

Nonostante i numerosi interventi che resero anche la sua pelle più chiara, è sempre stato vicino alla comunità nera, non rinnegando mai le sue origini. Perciò di Michael Jackson, il re del pop, dobbiamo solo prendere la musica e ammirare il simbolo che lui è per la musica stessa: un genio del palcoscenico e del microfono unico nel suo genere. Meglio lasciare che la sua intimità rimanga tale e non  getti ombra sul lato artistico. Lunga vita dunque al re del Pop.

A história da música Black Or White de Michael Jackson | by MJ Beats | MJ Beats | Tudo sobre Michael Jackson


 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.