Sembrerebbe incredibile, ma la fine di una pandemia non è esclusivamente medica, come noi tutti penseremmo. Come conferma un articolo della rivista Internazionale (https://www.internazionale.it/notizie/gina-kolata/2020/05/21/quando-come-finisce-pandemia), essa può avere una fine medica, dovuta alla precipitazione dell’incidenza, del tasso di mortalità e dei contagi, e una fine sociale. Quest’ultima si verifica nel momento in cui la popolazione, esausta e oramai abituata a convivere con la malattia, dichiara conclusa l’epidemia.

Come riportato nel suddetto articolo, sono tante le malattie che nella storia hanno avuto una fine sociale. Un esempio fresco è l’influenza spagnola del 1918. Caduta nell’oblio per il desiderio di ritornare alla normalità, è peraltro diventata una variante benigna dell’attuale influenza.

In base a ciò, il sopracitato articolo ipotizza una fine sociale anche per l’epidemia di Covid-19, data la crescente insofferenza per le restrizioni e la stanchezza generale. Nonostante questo, non bisogna cantar vittoria. Infatti, dichiarare conclusa la contingente emergenza sanitaria sarà un lungo processo.

 

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