Savona. L’inizio del nuovo anno scolastico è ormai alle porte. Il conto alla rovescia appare ormai davvero inesorabile così come il trascorrere del tempo, nulla potrà impedirlo: mercoledì 15 settembre il liceo Chiabrera tornerà a riempirsi di sogni, speranze, timori e nuove sfide; di studenti dunque.

Come mai il termine “studenti” utilizzato per ultimo? Spesso “l’andare a scuola” viene stereotipato come peggio non si potrebbe, ma il frequentare un istituto superiore significa molto di più rispetto a mostrare delle conoscenze apprese sui libri: iniziare a guardarsi intorno per costruire il proprio futuro fa per esempio parte del percorso di un qualsiasi liceale, questo con la speranza che professori e compagni di classe creino il miglior contesto per riuscire al meglio nell’azione.

Non torneranno dunque soltanto verifiche ed interrogazioni, ma anche e soprattutto momenti di socialità e prove volte alla crescita personale. Durante l’estate infatti ognuno di noi è tornato a riassaporare parte di tutto ciò, tuttavia per un motivo o per l’altro difficilmente in maniera completa. Sicuramente la sfida maggiore sarà tornare a rendere al 100% dopo un anno e mezzo di didattica a distanza: ritrovare una propria ruotine, riassaporare la tanto compianta “normalità” e soprattutto far coesistere studio e passioni personali, quest’ultima forse vera e propria impresa per un “sistema” che spesso non sembrerebbe considerare altro se non alcuni interessi di facciata (davvero per essere preparati al meglio è necessario rinunciare a rincorrere i propri sogni?).

Veniamo adesso alle novità che ci aspettano. Torneranno i compagni di banco e a popolare l’istituto sarà nuovamente il 100% degli studenti, fattori i quali tuttavia non permetteranno l’abbandono definitivo dell’utilizzo delle mascherine, ancora obbligatorie a meno che tutti i componenti di una classe non siano vaccinati (in questo caso specifico, durante le lezioni, sarà possibile abbassarle).

Inoltre lunedì, tramite la bacheca del registro elettronico, sarà possibile conoscere i nomi dei docenti che accompagneranno il percorso di ognuno di noi: si respira dunque un sentimento di grande attesa, questo unito ad una strana accezione positiva come non la si percepiva da tempo. Ovviamente la speranza resta quella relativa al fatto che a darci il benvenuto non siano una pioggia di verifiche ed interrogazioni: la prima settimana almeno sarebbe splendido poter raccontare alcuni momenti di un’estate davvero indimenticabile, un ritrovato barlume di normalità dopo un inverno durato per un lungo anno e mezzo.

Appuntamento al 15 settembre quindi, questo con un occhio di riguardo rivolto al più vicino 13: prima i nomi dei docenti, poi il portone presente in Via Caboto verrà varcato per l’inizio ufficiale dell’anno scolastico 2021/2022.

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